Carmen Teatro la Fenice di Venezia

Venezia: Teatro La Fenice

Direttore: Myung-Whun Chung

Regia: Calixto Bieito

Scene: Alfons Flores

Costumi: Mercé Paloma

Light designer: Alberto Rodriguez Vega

Carmen
Veronica Simeoni (24, 26, 29, 31/03 – 2/04)
Marina Comparato
(25, 28, 30/03 – 1, 4/04)

Don José ⎮ Roberto Aronica

Escamillo
Vito Priante (24, 26, 29, 31/03 – 2/04)
Vincenzo Nizzardo
(25, 28, 30/03 – 1, 4/04)

Micaëla
Ekaterina Bakanova (24, 26, 29, 31/03 – 2/04)
Laura Giordano (25, 28, 30/03 – 1, 4/04)

Mercedes ⎮ Laura Verrecchia
Morales ⎮ Francesco Salvadori
Zuniga ⎮ Matteo Ferrara
Lillas Pastia ⎮ Cesare Baroni

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
maestro del Coro ⎮ Claudio Marino Moretti

allestimento Fondazione Teatro La Fenice

Carmen è un’opéra-comique in quattro quadri di Georges Bizet, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy. Tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée (1845), ne apporta delle modifiche salienti tra cui l’introduzione dei personaggi di Escamillo e Micaela e il carattere di Don José, nel romanzo descritto come un bandito rozzo e brutale. Al libretto collaborò lo stesso Bizet che scrisse anche le parole della celebre habanera L’amour est un oiseau rebelle. La sua prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875. Inizialmente l’opera non ebbe grande successo così che Bizet, morto tre mesi dopo la prima rappresentazione, non poté vederne la fortuna

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“I grandi artisti non sono mai puritani, e di rado anche rispettabili nel senso normale della parola. Nessun uomo virtuoso – vale a dire, nel senso cattolico del termine – ha mai dipinto un quadro degno di essere visto, o scritto una sinfonia degna di essere ascoltata, o un libro degno di essere letto.”

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Siamo un team siamo un gruppo di persone che ama profondamente la musica classica in particolare l' opera lirica, viviamo per essa e soffriamo nel vedere come essa viene quotidianamente martoriata ed uccisa.Vogliamo cambiare le cose, vogliamo dire la nostra opinione, vogliamo dire la verita' per una buona volta, vogliamo preservare un patrimonio artistico destinato alla estinzione.La lirica puo' sopravvivere solo se voi appassionati e non imparerete a conoscerla ed ad amarla.Oggi purtroppo chi gestisce il mondo della lirica non ha piu' le competenze necessarie per farlo, oggi la lirica e' gestita da incompetenti e persone senza scrupolo, capaci di tutto.