Focus sui mercati del 07/12/2016

draghi

Si apre una nuova fase di assestamento anche sui mercati europei dopo le turbolenze dei mesi scorsi con un rally che pare solido e duraturo su tutti i principali listini del Vecchio Continente.

Giovano all’outlook generale sia le aspettative per la riunione di politica monetaria della BCE che andrà in scena domani con la prospettiva che Francoforte manterrà invariato il proprio atteggiamento accomodante anche in virtù dei nuovi dati che dovrebbero confermare una moderata accelerazione della ripresa dell’economia europea.

Nel Regno Unito la pessima performance degli indicatori sui comparti industriale e manifatturiero rappresentano una doccia fredda per Londra che aveva potuto contare su fondamentali in consolidamento in tutta la fase successiva al voto sul brexit dello scorso giugno.

Sul fronte commodities prosegue la fase di consolidamento per i metalli industriali con il rame che si mantiene saldamente sui massimi di periodo.

Anche sui contratti dell’energia prosegue la fase di lateralità sui massimi per i contratti petroliferi con il Brent nuovamente in area 54.00 $/barile dopo una ripida discesa da quota 55.00, e il WTI che risale a 51.00 $/barile anche per effetto delle prospettive in calo dei dati sulle scorte di greggio negli USA in uscita nel pomeriggio.

Market Movers

01:30 Australia PIL a/a cons. 2.5% prec. 3.3%

08:00 Germania Produzione industriale m/m cons. 0.8% prec. -1.6%

10:30 Regno Unito Produzione industriale a/a cons. 0.5% prec. 0.3%

10:30 Regno Unito Produzione manifatturiera a/a cons. 0.8% prec. 0.2%

16:00 Canada Riunione politica monetaria BOC cons. 0.50% prec. 0.50%

16:00 Stati Uniti JOLTs cons. 5.500m prec. 5.486m

16:30 Stati Uniti Scorte petrolio EIA cons. -1.032m prec. -0.884m

 

EURUSD

La moneta unica rimane saldamente laterale tra 1.07 e 1.0750 anche in apertura dei mercati europei con il rapporto che si attesta a quota 1.0725. L’andamento delle piazze azionarie del Vecchio Continente prosegue nella sua fase di rialzo anche in attesa della BCE di giovedì che dovrebbe mantenere il mantra dell’atteggiamento accomodante per non disturbare né i mercati né la ripresa che comincia a prendere vigore in tutta l’eurozona.

GBPUSD

Prosegue la fase di affondo della sterlina inglese che torna a quota 1.26 in apertura dei mercati europei dopo il ritorno alla ribalta del tema brexit nelle discussioni interne anche per effetto della presa di posizione di Theresa May e per i dati disastrosi sulla produzione industriale e manifatturiera che crollano a sorpresa. Prospettive tutt’altro che positive per il cable che ora dovrebbe risentire della combinazione tra dati macro negativi e possibile recupero del biglietto verde già nel pomeriggio con target verso 1.2550.

USDJPY

Nonostante lo slancio delle borse europee e di quelle asiatiche, prosegue la fase di consolidamento del rapporto tra biglietto verde e yen giapponese sui massimi di periodo saldamente in area 114.00 con il rapporto USDJPY che si attesta in lieve calo a 114.10 in apertura delle piazze del Vecchio Continente. Rimane piuttosto forte l’attesa per la riunione della BCE di domani e tendenzialmente anche quella della FED della prossima settimana che dovrebbe varare un rialzo di 25 basis point confermando la forza del biglietto verde nei confronti della divisa nipponica.

 

The following two tabs change content below.
AvaTrade oggi rappresenta una realtà sui mercati internazionali che va ben oltre il trading sulle valute (FX). Materie prime, indici di borsa, titoli azionari e bond sono solo alcune delle classi di asset su cui è possibile operare sulle piattaforme di trading AVA. In un mercato in continua evoluzione AVA è sempre presente con servizi all’avanguardia, mettendo a disposizione dei suoi clienti le più avanzate tecnologie in fatto di trading algoritmico, mirror trading, segnali operativi, strumenti di analisi e molto altro. Questo rende AvaTrade la soluzione ideale sia per i trader esperti ma anche per chi vuole accostarsi ai mercati finanziari per la prima volta in totale sicurezza. Emanuele Rigo Laureato in International Economics and Management all’università Bocconi di Milano ha iniziato a lavorare come operation manager presso un broker forex italiano prima di dare una svolta più internazionale alla sua carriera lavorando nel business development a Londra presso importanti realtà nel brokeraggio sulle valute maturando negli anni una profonda conoscenza del mercato FOREX. In AVA Trade dove ricopre la posizione di business development e market analyst.

Ultimi post di Emanuele Rigo (vedi tutti)