Focus sui mercati del 14/12/2016

La giornata che vedrà protagonista la FED si apre con sessioni di contrattazioni molto caute sui principali listini mondiali. La sessione asiatica ha visto un indice Nikkei della borsa di Tokyo chiudere poco sopra la parità a +0.02% insieme a Hong Kong a +0.04%, mentre rimane indietro Shanghai a -0.46%.

Anche la sessione europea vede un’apertura parzialmente contrastata con i listini principali che scambiano in prossimità della parità per effetto del miglioramento dei tassi sui bond oltre che per effetto del consolidamento delle quotazioni del petrolio in area 55.00 $/barile per il Brent e 52.20 $/barile per il WTI, anche a causa del persistere di una certa forza del biglietto verde.

Gli occhi sono infatti tutti puntati sulla conclusione della due giorni del FOMC che, con ottima probabilità, questa sera restituirà la decisione di rialzare il tasso di riferimento di 25 basis point e portarlo a 0.75%.

Una mossa ampiamente scontata dal mercato e che arriva a distanza di un anno esatto dall’ultimo ritocco operato dalla FED.

Tuttavia, più che la mossa in sé, sarà fondamentale verificare le proiezioni economiche che verranno fornite dal governatore Yellen e soprattutto il tono che sarà usato sia nello statement che nella conferenza stampa a margine, elementi che forniranno importanti informazioni agli operatori sulle prospettive legate alle prossime mosse della FED a partire dall’anno prossimo quando avverrà la consueta rotazione dei governatori delle FED regionali votanti e si insedieranno due nuovi membri di nomina presidenziale.

Se infatti dovesse trasparire un messaggio ancora pervasivamente accomodante, la riunione di questa sera potrebbe rappresentare l’occasione perfetta per una revisione dei forti recuperi del biglietto verde che hanno interessato gran parte del trimestre in corso.

Market Movers

00:50 Giappone Indice Tankan cons. 10 prec. 6

05:30 Giappone Produzione industriale a/a cons. -1.3% prec. 1.5%

08:45 Francia Inflazione a/a cons. 0.5% prec. 0.4%

10:30 Italia Inflazione a/a cons. 0.1% prec. -0.2%

10:30 Regno Unito Disoccupazione cons. 4.8% prec. 4.8%

11:00 Eurozona Produzione industriale a/a cons. 0.8% prec. 1.2%

14:30 Stati Uniti Vendite al dettaglio a/a cons. 3.6% prec. 4.3%

15:15 Stati Uniti Produzione industriale a/a cons. -0.5% prec. -0.9%

16:30 Stati Uniti Scorte petrolio EIA cons. -1.584m prec. -2.389m

20:00 Stati Uniti Riunione politica monetaria FOMC cons. 0.75% prec. 0.50%

20:30 Stati Uniti Conferenza stampa Yellen (FED)

 

EURUSD

La moneta unica si presenta piuttosto stabile sopra area 1.06 con il cambio che scende da quota 1.0650 fino a 1.0620 in attesa dei dati sulla produzione industriale europea. Gli occhi sono comunque puntati sulla riunione della FED di questa sera che dovrebbe aumentare i tassi di 25 basis point portandoli allo 0.75% e contestualmente fornire maggiori indicazioni sulle proiezioni economiche e posizionamento dei propri membri votanti per l’anno prossimo. Sarà proprio questo aspetto a muovere maggiormente il cambio che parte comunque da un territorio di forza per il biglietto verde.

 

GBPUSD

La sterlina inglese si mantiene saldamente ancorata tra 1.26 e 1.27 in un corridoio che potrebbe portare il cable fino in prossimità della riunione della FED di questa sera. L’andamento atteso per oggi è ancora interlocutorio dopo che i dati sull’occupazione del Regno Unito pubblicati questa mattina hanno fatto registrare risultati in linea con le attese. La possibilità di qualche scossa è attesa a partire dall’apertura dei mercati statunitensi con diversi indicatori macroeconomici che dovrebbero portare ad un tendenziale apprezzamento del biglietto verde anche se gli occhi sono puntati principalmente sul tono della FED che andrà ad incidere maggiormente sui posizionamenti di medio termine degli operatori.

 USDJPY

Ancora laterale il rapporto tra biglietto verde e yen giapponese dopo una sessione asiatica assolutamente interlocutoria con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo che chiude a +0.02% e apre la porta ad una sessione asiatica parimenti cauta. Gli occhi sono tutti puntati sulla riunione della FED di questa sera dove il FOMC dovrebbe varare un rialzo dei tassi dei tassi di 25 basis point. Il rapporto USDJPY si presenta stabile appena sopra quota 115.00 senza mostrare segnali di volatilità o tensione: il livello attuale sconta il rialzo e sarà principalmente il tono dello statement e soprattutto le informazioni che il governatore Yellen fornirà nella conferenza stampa a fare la differenza e a spingere il cambio al rialzo o al ribasso.

 

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