Focus sui mercati del 29/01/2016

MAL prev crescita tagliate – INDIA rupia min 2anni – CINA iniezione liquidità prosegue – GIAPP vendite dett negative. Acqu titoli e bonds da esteri recupero – SING disocc leggero calo – ZAR prezzi prod ind rialzo inferior, tassi rialzati – BRAS disocc ampio calo, inflaz balzo – NZ tassi inv, deficit comm ampio calo – ESP vendite dett in calo, disocc calo a min4anni – SEK venidte dett in calo, disocc rialzo – GER prezzi export calo nel prev, inflaz in calo marcato – UK gdp rialzo nel prev. CBI dettaglio rallentato – EU fid ind/consumatori in calo, inflaz in calo, prezzi vendita in calo – USA utili societari positive. Disocc sett meglio, ordini beni durevoli negative marcato –

 

EURO / DOLL 1.0950

 

US Doll / CHF 1.0130

Nulla di sorprendente nei mercati finanziari dopo la riunione della FED. Tutto invariato, a confermare la posticipazione di ulteriori decisioni di POLITICA MONETARIA USA dopo una serie maggiore di DATI economici, prevista per marzo. Sottolineati i punti di RISCHI, con la CINA, il PETROLIO, e la crescita debole e fragile globale. Dalla CINA, sempre sotto gli occhi del mondo finanziario, proseguono le iniezioni di ampia liquidità, stabilità per YUAN, volatilità ma senza scossoni per la sua borsa. Dal GIAPP il Governo ABE perde il ministro dell’economia, e i recenti dati restano sotto tono, negative le vendite al dettaglio. Miglioramento per BRAS con rialzo inflazione e calo marcato disoccupazione. In UK confermata la crescita, bene i servizi, settore dettaglio rallentato nel previsto, e positivo per GBP. In EU fiducia consumatori, industriali in calo, con aspettative su prezzi di vendita in calo, e calo per le vendite al dettaglio in ESP, calo prezzi generale ulteriore, confermato pure da GER. Rialzo ulteriore del PETROLIO da ricoperture mercato, e probabile discussione su contenimento produzione e quotazioni da OPEC, a febbraio, con la partecipazione della URSS, e IRAN, che si è detto favorevole al taglio produzione in sintonia agli altri, e che le quotazioni non resteranno cosi basse per lungo tempo. AZERBAIJAN riceve aiuti per 4bln da IMF, e in URSS è in preparazione un piano anti-crisi per 10bln. Il settore BANCHE resta sotto pressione, dalle sue esposizioni su crediti dubbi, rendimento zero o negativi, redditività sotto pressione. DeutscheBank ha annunciato la prima perdita elevata nella sua storia, in ITL nonostante i progressi nella Bad Bank per la gestione degli assets degradati, restano sotto elevata pressione. YIELDS primari riferimento restano sotto pressione, vista assenza inflazione, pressione su prezzi costante, assenza di veri segnali di ripresa, e ricerca di valori rifugio, qualitativi, timori maggiori sui TITOLI. Dagli USA una lunga serie di UTILI societari positivi, sopra le aspettative. Bene il dato della disoccupazione settimanale, male gli ordini per beni durevoli. Sul fronte TASSI, invariati in NZD, e rialzati a sorpresa in ZAR. Come risultato abbiamo avuto alti e bassi su INDICI EU, per chiudere sotto tono, meglio USA. YIELDS in calo. ORO acquistato a copertura short dagli Usa, in rialzo a max 3mesi, PETROLIO in ulteriore rialzo correttivo medio termine. GBP post dati positiva, aiutata anche da recupero COMMODITY, Petrolio, come pure per AUD, NZD. E sulla scia dei DATI sotto tono in USA, e migliori prospettive di vari appianamenti tensioni in EU, in rialzo EURO/DOLL, in un mercato short EURO a ricoprire. E ulteriore cedimento del CHF/cross, in trend negativo persistente, grazie anche al rientro dei timori cinesi, dal petrolio che con il suo recupero riduce i rischi, da appianamento debiti/esposizioni in EU, da maggiore stabilizzazione mercati finanziari, da mancato rialzo tassi Usa. Tutto che porta il CHF ad essere piu’ INUTILE.

 

Dati economici:

 

ETROLIO +4.0pc – EU survey ind/cons 105.1 da 106.7, consumatori -6.0, ind +0.3, aspett inflaz 2.3 da 3.6, prezzi vendita -4.2pc, sent servizi 12.0 da 13., ind -3.0 da -2.0  – FISCO Google multa 300mln da ITL – CH Roche utili leggero calo, vendite oltre, -3.5. Ascom utili -37.7pc. yield 10anni -0.25 – GER Dbank entrate in calo marcato 4trim, perdita 2015 6.8bln. prezzi export dic -1.2 e -3.1anno, cpi dic -0.8 e +0.5anno, inflaz -0.9 e +0.4pc anno. Yield 10anni 0.43 – UK gdp 4.trim 0.5 e 1.9anno. serv +0.6, CBI distribuz 16 da 19 – FF yield 10anni 0.74. PSA Peugeot Renault impianto in Iran produz – ITL btp/bund 105, yield 10anni 1.48pc. salari dic 0.0 e 1.3anno. FCA -3.5pc. asta 10anni 1.44 da 1.59 – ESP vendite dett 2.2 da 3.3anno. disocc 20.90 da 21.18pc. yield 10anni 1.60 – NL fid prod genn +3.2 da 3.0. Electrolux fallito accordo GE – BEL cpi genn +1.74 da 1.50anno – DKR disocc dic 4.5pc – SEK H&M utili sotto stime, nuovi negozi prox 2anni +425, -3.0pc. Bil comm +4.7, vendite dett -1.5 e +3.4anno – URSS riserve 369.3 da doll 368.1bln. piano anti crisi per 750bln rubli, 9bln euro – AZER aiuti 4bln da IMF per crisi petrolio – UNGH disocc 4trim 6.2 da 7,2pc – USA Ebay delude, -13pc. Facebook record utili, +14pc a 108doll. Apple -20pc in 6mesi. ElyLilly nelle stime, Alibaba utili +32pc ma rallentati, Harley Davidson utili oltre. Caterpillar +4.0pc, Amazon, Ford +1.20pc utili favorevoli. Disocc sett 278k, ordini beni durevoli -5.1, ex difesa -4.3pc. yield 10anni 2.0. vendita case esistenti +0.1pc – NZ tassi inv 2.50. bil comm dic -53mln da -807 – AUD AngloAmerican 4trim prod +3pc. Prezzi export 4.trim-5.4 da 0.0, import -0.3 – SING NobleGroup riacqu bonds su rec min post taglio rating a BB+. Disocc 1.9 da 2.0pc – ZAR Kumba Iron Ore -3900 persone, miniere, acciaio. Ppi +0.2 e +4.8anno. tassi 6.75pc da 6.25pc – INDIA rupia min 2anni, importatori acqu dollari – MAL prev gdp ridotte a 4.0/4.5pc – CINA +liquidità massiccia, max 3anni. S&P per banche rischi perdite da crediti aumentate., rischi da politica cambiamenti – SCOREA Samsung elec timori per mercato futuro – BRAS disocc 6.9 da 7.5pc, inflaz genn 1.14 da 0.49anno – GIAPP acqu bond/titoli da esteri rialzo marcato. Vendite dett dic -1.1 da -1.0anno. min eco si dimette –

 

Calendario economico:

 

Venerdi 29.01.    JPN disocc dic 3.3pc inv, cpi dic , ex cibo energia +0.1, cons priv -2.4 da -2.9, prod ind dic -0.3pc, BoJ pol mon, comenti Kuroda, FF gdp 4trim +0.2pc, GER vendite dett dic +0.2 e 0.5anno, FF spese cons dic +0.3, cpi genn -1.0 e +0.4anno, ESP cpi -0.2anno, gdp 4trim +0.8pc inv, EU M3 dic 5.2pc da 5.1, inflazione genn 0.4anno da 0.2pc, core 0.9pc, ITL ppi dic , USA bil comm dic -59.5 da -60.5bln, gdp 4trim 1.3pc da 2.0, costo occupaz 4.trim 0.6pc inv, Chicago PMI genn , U.Michigan fiducia finale genn 93.5 da 93.3, BEL gdp 4trim 0.4pc da 0.2, FED Williams commenti aspettative,

 

Facebook 107.50  vs  Apple 93.50

ZAR – MXN – CAD – BRL – vs. Us dollar

 

PETROLIO Brent doll/barile 35.50

Ancora 3-4 dollari di rialzo e target previsto completato, come correttivo. Poi sarà il momento di nuove analisi

 

MILANO – Piazza Affari sotto pressione per le vendite che mettono i bancari all’angolo. Il Ftse Mib aggiorna ancora il calo con l’indice principale che affonda a -3,3% a 18.226 punti. Nel credito sospese ancora Mps, Ubi a cui si aggiunge Banco Popolare. Bpm perde il 6,97%, Bper il 5,48%, Unicredit il 6,79% e Intesa il 4,83%.

The New Switzerland

The World’s Favorite Tax Haven Is the United States

After years of lambasting other countries for helping rich Americans hide their money offshore, the U.S. is emerging as a leading tax and secrecy haven for rich foreigners. By resisting new global disclosure standards, the U.S. is creating a hot new market, becoming the go-to place to stash foreign wealth. Everyone from London lawyers to Swiss trust companies are getting in on the act, helping the world’s rich move accounts from places like the Bahamas and the British Virgin Islands to Nevada, Wyoming, and South Dakota.

Fluid Image

Bruno A.Chastonay                          YES Management Services

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Bruno Chastonay Ho svolto una attività professionale prevalentemente nel settore finanziario, „al fronte“, con formazione iniziata dai cambi, e proseguita gradualmente nella tesoreria, metalli, opzioni e prodotti derivati. Con la creazione di un settore specifico di consulenza nei cambi, gestione del rischio dei cambi, per la clientela e la struttura della banca e affiliate, il lavoro si è ampliato verso un maggiore contatto con le necessità specifiche della clientela primaria e istituzionale, consulenti e gestori patrimoniali esterni, e nella gestione del rischio di portafoglio / gestione

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