Focus sui mercati del 16/09/2014

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Focus sui mercati del 16/09/2014

FOCUS MERCATI  YES Management Services

CINA prod.ind.rallentata oltre previsto, vendite dettaglio e investimenti fissi seguono. Import in calo – INDIA prod.ind.rallentata. lotta inflazione non finirà, in calo ulteriore – SING vendite immob in calo marcato – NKR bil comm export crolla – POL cpi calo ulteriore nel prev – CECO curr.acc. deficit in rialzo marcato – URSS prod.ind.leggero calo – CH calo ulteriore oltre prev prezzi import/produz. Case vuote rialzo marcato – OECD previsioni crescita tagliate per 2014-2015 – EU surplus comm rialzo marcato, export in calo – USA attività manifatt NY ampio rialzo. Utilizzo impianti in calo oltre attese, prod.ind.calo a sorpresa –

EURO / DOLL 1.2950

US Doll / CHF 0.9350

La settimana è iniziata con i risultati elettorali SEK e regionale GER. Questo ha segnalato un aumento marcato degli euroscettici e peggiorato marcatamente la “qualità” del Governo svedese, aggiungendosi all’aumento delle divergenze entro le autorità varie, e banche centrali. Poi i dati CINA, che indicano un rallentamento della crescita oltre le attese, con un ritmo della produzione industriale al minimo da 5anni, e calo importazioni. Effetti negativi quindi per SEK, AUD minimo 5mesi, PETROLIO al minimo dal 2012, COMMODITIES minimo 2009. E ulteriore peso per TITOLI emergenti, Asia, Latam, le prospettive di un rialzo tassi USA, con un importante FOMC-FED del 16-17 di questa settimana. E il voto referendum SCOZIA per giovedì. E in EU giovedì l’attribuzione ECB TLTRO, dei fondi alle banche a destinazione aiuto finanziario alle aziende, dove sarà molto importante l’ampiezza della domanda. Durante la scorsa settimana tanti dati, migliori delle aspettative per EU e robusti per gli USA, con pure un rialzo del rating GRECIA, a convalidare il supporto/recupero dell’EURO, dalle sue posizioni di elevato oversold, contro un DOLL in elevato overbought, e peso sugli INDICI dai livelli di overbought, e con ulteriore spazio correttivo presente. Accelerazione in corso nella liquidazione di posizioni long in attesa della FED, e anche OECD ha tagliato le previsioni di crescita per i prossimi 2anni.  Conferme ulteriori che i fondamentali economici recedono in EU, stentano a ripartire in USA, GIAPP, in rallentamento oltre attese CINA, distanziandosi ulteriormente dai valori finanziari, che inseguono le aspettative consolidate di assenza inflazione, rischio deflazione, ampia liquidità, ulteriori misure dalle banche centrali, oltre che dalle ampie fusioni e acquisizioni, effettuate anche per motivi fiscali. Sul fronte BONDS, rendimenti minimi storici, rischi in aumento per sostenibilità DEBITI, insolvenze, a peggioramento qualità del credito. Molti sono i fattori che portano maggiore VOLATILITà, anche se per il momento non risultano determinanti per gli andamenti e le direzioni dei vari mercati. Effetti collaterali da ricerca RENDIMENTO, ricerca RIFUGIO, in alternanza, e ricerca di ALTERNATIVE all’euro, ma anche al dollaro. INTERVENTI di molti, in primis contro lo YEN, (SEK, NOK, AUD, NZD, CHF e altri) ed effetti per dollaro, austr, euro, i maggiori cross. Dall’INDIA, dati positivi, con calo inflazione, ma commenti a confermare che non ci sarà un taglio tassi imminente. In URSS produzione industriale piatta. EU bilancia commerciale surplus oltre le attese, ma con calo export. Dagli USA molto bene l’attività manifatturiera NY, mentre risulta in calo a sorpresa la produzione industriale e utilizzo impianti. Leggero recupero ORO, ARG, dal minimo 8mesi, con indicatori in ampio oversold, girati al rialzo.

Dati economici:

PALM OIL quotazioni minimo 5anni, import da India +51pc – FONDI PENSIONE i 300 big a 15.000 mililardi di assets, in rialzo – BANCHE nuove regole su valutazione assets dal 2018 aumentano necessità capitali, circa 2.7pc – BRI liquidità non permanente, messa in guardia – RAME calo ulteriore -2.5pc in 7giorni – G20 necessità di maggiori sforzi per crescita – OECD rischi in rialzo da geopolitica, politia. Crescita EU prev 0.8 da 1.2pc, USA 2.1 da 2.6pc, GER 1.5, FF 0.4pc, ITL -0.4pc. BRAS sotto potenziale da elezioni, 0.3pc. JPN 0.9pc, CINA 7.4pc, INDIA 5.7, UK inv a 3.1pc. EU necessita di stimolo monetario piu’ corposo, QE. JPN ulteriori allentamenti e proseguire con tassa consumi – EU bil comm luglio +21.2bln da 16.7, export -0.2pc, import +0.9 – CH Aeroporto ZH passeggeri +5.9pc. NobelBIO -5.5pc. ppi import ago -0.2 e -1.2anno. ppi -0.2, import -0.2pc. case vuote +14pc e max 13anni. Yield 10anni 0.63pc – FF Sogefi +3.0 – UK SabMiller +10pc – ITL btp/bund 145. Yield 10anni 2.46. BcoPop -3.2, MPS -3.8, Mediolanum -2.7 – SEK Verso coalizione, indebolimento governo. H&M vendite ago +19pc, +350negozi – TURK bank Asya -20pc, min marzo 2009 – GRECIA rating rialzato B, out look stabile . non necessita ulteriore prestito – AUSTRIA no a tass finanziaria, no a misure speciali diritti su debiti – HFL bil comm luglio +2.7bln – NKR bil comm ago +22.3, import +1.3pc, expor -8,1pc – CECO curr.acc. luglio -14.3 da -2.3bln – POL cpi ago -0.4 e -0.3anno – URSS prod.ind.ago -0.2 e 0.0anno – USA Microsoft acq Majang per doll 2.5bln. Danher acq NobelBio per doll 2.2bln. SabMiller offerta per Heineken, rifiutata. Yahoo +2.0, Symantec -2.2. Micor Focus acq Attachmate per doll 2.4bln, +13pc. Cognizant acq TriZetto per doll 2.7bln. Empire Man Index sett 27.5 max 09, da 14.7. capacity ago 78.8 da 79.1, prod.ind. -0.1pc. Ford vendite +7pc ago – CINA Sinopec cede 30pc retail per doll 14.5bln. prev gdp 2014 7.2pc da 7.6. prod.ind.ago 6.9pc da 9.0 luglio, e minima dinamica da 5anni. Invest fissi 16.5, vendite dett 11.9 da 12.2pc. impöort in calo – INDIA crescita disuguale, lotta a inflazione non finita. Cpi 3.74 da 5.19pc e min 5anni. Prod.ind.uglio 0.5pc – SING vendite immob ago in calo ulteriore, min annuo –

Calendario mercati:

Martedi 16.09.    JPN BoJ commenti Kuroda, UK cpi ago +0.4 e 1.5pc anno, ppi output core ago 0.0 e 0.9anno inv, EU costo unitario lavoro 2trim , ECB Likaneen commenti, GER ZEW sentimento eco sett 5.0 da 8.6, situaz attuale 40.50 da 44.3, USA ppi ago +0.1, ex cibo energia +0.1, TIC flusso capitali investimento luglio da -18.7bln,

Mercoledi 17.09.    ITL bil comm luglio , UK guadagni medi luglio +0.5pc, disocc agosto 6.3pc da 6.4, -30k, BoE rapporto, EU inflaz finale ago +0.1 e 0.3anno inv, core +0.9inv, ECB Mersch commenti, USA cpi ago 0.0 e 1.9anno inv, ex cibo energia +0.2 e 1.9anno inv, nominal account balance 2trim -113.3bln da -111.2, NAHB indice mercato immob sett 55.5 da 55.0, programma acqu Tesoro 5.bln da 10, programma 10bln da 15bln, FED Yellen commenti, FOMC decisione tassi ,

Giovedi 18.09.    JPN bil comm ago -998.0bln da -1.023,8, BoJ Kuroda commenti, UK vendite dett ago +0.4 e 4.1anno da 2.6pc,  SCOZIA referendum indipendenza, EU ECB annuncio TLTRO applicazioni, USA permessi costruz ago 1.040mln da 1.057, nuove costruz ago 1.060mln da 1.093, disocc sett , Phil Fed survey sett 22.0 da 28.0, FED Yellen commenti,

Venerdi 19.09.    JPN indice attività tutte industrie luglio +0.1pc, leading index finale luglio , GER ppi ago -0.2 e -0.8anno inv, USA indicatori leader ago +0.4pc,

Sabato 20.09.    e domenica 21.09.    riunione ministri finanz G20 e banche centrali

Lunedi 22.09.    ITL vendite ind luglio , ordini , EU fid.consumatori sett , USA vendita case esistenti ago ,

Martedi 23.09.    FF fid.ind.sett , gdp 2.trim , PMI manifatt prel.sett , GER PMI manifatt sett , servizi , EU PMI composito prel.sett , manifatt , servizi , USA prezzi immob luglio ,

Mercoledi 24.09.    GER IFO clima industriale sett , aspett , situaz attuale , ITL fid.cons.sett , BEL fid.ind.sett , USA vendita case nuove ago , GER prezzi import ago ,

Giovedi 25.09.    EU M3 ago , ITL salari orari ago , vendite dett luglio , USA ordini beni durevoli ago , ex-trasporti , disocc settimanale ,

Venerdi 26.09.    JPN cpi nazionale ago , ex-cibo energia , GER fid.consumatori ott , FF fid.cons sett , ITL fid.industriali sett , USA PCE core 2trim , gdp 2trim , gdp indice prezzi 2trim , U.Michigan fiducia finale sett

SILVER doll/oncia 18.70

Posizioni long livello attuale, da indicatori ampio oversold, trendline support di lungo termine

Vale la pena andare a lavorare in Svizzera? Corsera 15 sett

Una premessa è d’obbligo: probabilmente i lavoratori svizzeri si stanno stufando di dover competere con i disoccupati di mezza Europa (gli stranieri là sono il 23%, su un totale di 8milioni di abitanti, e Frontalieri a 65.000 in Ticino, con Mendrisio nel 2011 al 53pc del totale della popolazione attiva, Chiasso al 48pc, ndr).  –  Ecco perchè sono state ripristinate le quote fisse di immigrazione, con l’intento di tenere alla larga dal mercato del lavoro elvetico chi non ha il passaporto locale, compresi alcuni frontalieri italiani che “rubano lavoro” accettando paghe più basse. Ma cosa deve fare chi decide di andare a lavorare in Svizzera o di aprire un’attività nei Cantoni? Innanzitutto bisogna sapere che il mercato del lavoro elvetico presenta una duttilità e una flessibilità praticamente sconosciute agli italiani, indipendentemente dalle dimensioni di un’azienda.  Vale la pena andare a lavorare in Svizzera? Inoltre il carico previdenziale complessivo non supera il 27% dello stipendio, con una convenienza evidentissima soprattutto per i lavoratori di livello e inquadramento superiore, oltre ad un ovvio beneficio anche per i datori di lavoro. Per quanto concerne, invece, la tassazione delle imprese, il rapporto fra aziende e amministrazione finanziaria si basa su un continuo e proficuo scambio di informazioni: questo fa sì che la determinazione della base imponibile avvenga con estrema facilità, poiché la deducibilità dei costi si poggia sull’osservazione sistematica della compatibilità degli stessi rispetto alle dimensioni e ai ricavi dell’azienda. Questo significa meno burocrazia e più investimenti. Dal punto di vista operativo, ad un imprenditore che intende avviare un’attività in Svizzera viene semplicemente chiesto di depositare il capitale sociale e di costituire la propria società presso uno studio notarile. E le autorizzazioni arrivano in pochi giorni! Rapportata alla situazione italiana, questa appare come un’utopia… Contestualmente esistono notevoli vantaggi fiscali per coloro che risiedono e lavorano nella zona transfrontaliera tra il nostro Paese e la Svizzera, e che lavorano presso aziende elvetiche.

Insomma, se non stiamo descrivendo una sorta di paese dei balocchi, poco ci manca. Anche se probabilmente non tutto sarà così rose e fiori come vogliono – o vogliamo – farci credere.

Bruno A. Chastonay YES Management Services

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Bruno Chastonay Ho svolto una attività professionale prevalentemente nel settore finanziario, „al fronte“, con formazione iniziata dai cambi, e proseguita gradualmente nella tesoreria, metalli, opzioni e prodotti derivati. Con la creazione di un settore specifico di consulenza nei cambi, gestione del rischio dei cambi, per la clientela e la struttura della banca e affiliate, il lavoro si è ampliato verso un maggiore contatto con le necessità specifiche della clientela primaria e istituzionale, consulenti e gestori patrimoniali esterni, e nella gestione del rischio di portafoglio / gestione

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