Una mostra esclusiva: tutte le atroci torture del regime Nordcoreano

Una mostra esclusiva: tutte le atroci torture del regime Nordcoreano

Vi riportiamo una documentazione molto importante esclusiva che risale a molti anni fa.Vengono elencate le torture che vengono compiute nel regime nordcoreano nei famosi Gulag. A descrivere minuziosamente tutto quanto e’ la testimonianza dei sopravvissuti, persone che quando sono riuscite a fuggire, hanno in cuor loro  dovuto rinunciare alla loro famiglia, sterminata dal governo per vendetta..Nel dolore di queste foto, nella disperazione di queste persone troviamo il tempo per riflettere sul concetto di diritto e liberta’ per non ritrovarci tra qualche decennio nelle medesime condizioni.La situazione che viene descritta minuziosamente in questo articolo mostra chiaramente che gli Stati Uniti d’ America e gli altri Stati Europei per decenni se ne sono infischiati di tutti crimini commessi dai vari dittatori nord coreani e per ammissione degli stessi governi Sud Coreani il mondo rimarra’ inerme ed in silenzio perche’ il Dio denaro ha comprato il loro silenzio. Gli USA non interverranno mai in Nord Korea perche’ la presenza di un dittatore sanguinario in quella piccola penisola e’ un busineess troppo grande , che permette agli USA di rifornire di costose armi Giappone, Corea del Sud e stati limitrofi. La minaccia nucleare di Kim Jung costringe i vari capi di Stato ad acquistare armi dagli USA, che per questo si sentono legittimati ad occupare abusuvamente una zona strategica militare a ridosso della zona di confine tra le due Coree, un ‘area che non e’ strategica per un’ eventuale invasione della Corea del Nord ma in vista di un attacco alla Russia. I vari leader arabi uccisi dalla politica pacifista di Bush e Obama  Ghedaffi, Saddam in confronto con questo criminale massone erano delle persone rispettabili e per bene.

Amore e libertà per gli imprigionati- Una mostra sui campi di prigionia politica della Corea del Nord

 

Collocazione e stato dei campi di prigionia politica

I campi di prigionia politica della Corea del Nord:

I campi di prigionia politica sono luoghi dove vengono reclusi e puniti attraverso il lavoro forzato le persone considerate minacce per il regime nordcoreano.

La Corea del Nord ha iniziato la costruzione dei campi nel 1947, denominandoli “aree sottoposte a controllo totale” e utilizzandoli successivamente per la reclusione dei prigionieri politici. Dopo un’ondata di chiusure e fusioni, permangono oggi sei campi di prigionia: Gaechon (No.14), Yoduk (No.15), Hwasung (No. 16), Bukchang (No. 18), Hoeryong (No. 22) e Chongjin (No. 25). Si stima vi siano 150 – 200.000 detenuti considerando tutti i sei campi.

La famiglia di Oh Kil-Nam detenuta nel campo di prigionia di Yoduk

Nel dicembre del 1985 Oh Kil-Nam, all’epoca studente in Germania, fu esortato dal compositore Yoon I-Sang e indotto con l’inganno da un agente segreto nordcoreano a recarsi in Corea del Nord con la moglie, Shin Suk-Ja e le loro figlie Oh Hye-Won e Kyu-Won.

In seguito, il Signor Oh rimpianse di essere tornato in Corea del Nord avendo preso coscienza del regime dittatoriale nordcoreano. Nel novembre 1986, gli fu ordinato di recarsi in Germania per portare in Corea del Nord una coppia sudcoreana. Sua moglie gli intimò di fuggire, anche da solo, cosa che egli fece all’aeroporto di Copenhagen in Danimarca.

Da quel momento, sua moglie, la Signora Shin, le sue figlie Hye-Won e Gyu-Won furono detenute in misere condizioni e lo sono tutt’oggi.

 

Campo di prigionia di Yoduk- filmato da Fuji TV, Giappone

Prigionieri che traportano feci umane all’interno del campo

Prigionieri che mangiano lattuga

Le strutture di detenzione della Corea del Nord

Case di detenzione

Sono il luogo dove i sospetti criminali vengono interrogati. La Corea del Nord considera perfino le confessioni forzate come prova valida e la tortura e le percosse sono entrambe comuni e severe.

Campi di Lavoro

I criminali meno pericolosi che non possono essere né puniti più seriamente né essere semplicemente rilasciati sono sottoposti qui a lavoro forzato per un breve periodo di tempo (da 15 giorni a 6 mesi).

Centri di detenzione

Coloro i quali vengono trovati in procinto di viaggiare verso altri paesi senza permesso vengono incarcerati per un breve periodo di tempo in queste strutture (dal momento che non esiste la libertà di viaggiare o di movimento in Corea del Nord)

Prigioni

Coloro che hanno commesso reati economici, penali o politici di leggero rilievo vengono imprigionati qui.

Campi di prigionia politica

Sono i luoghi dove chi è ritenuto in grado di minacciare il regime viene completamente isolato e costretto a lavorare in un modo simile a quello in uso nei campi di concentramento della Germania nazista o della Ex- Unione Sovietica.

 

Shin Dong Hyuk- superstite del campo di prigionia di Gaechon (No. 14)

Nato nella zona sottoposta a controllo totale del campo di prigionia politica di Gaechon nel 1982, Shin ha vissuto nel campo per 24 anni. Nel novembre del 1996, fu costretto ad assistere alla pubblica esecuzione di sua madre e di suo fratello dopo un fallito tentativo di fuga. Nel 2005 riuscì a fuggire dal campo di prigionia giungendo in Corea del Sud nel 2006.

Kim Hye Suk- l’ex detenuta che da più tempo lavorò nel campo di prigionia di Bukchang

Nata a Pyongyang nel 1962, la famiglia di Kim fu mandata nel campo di prigionia di Bukchang nella provincia del Sud Pyongan nel 1975 come ritorsione a seguito della defezione e fuga verso la Corea del Sud di suo nonno durante la guerra di Corea.

Kim ha vissuto nel campo per 28 anni, lavorando come minatrice. Ha perso una figlia e un figlio in una alluvione nel 2003 ed è arrivata in Corea del Sud nel 2009.

Ahn Myoung Chol- ex guardia del campo di prigionia

Nato nella contea di Hongwon nella provincia del Sud Hamkyong nel 1969, Ahn ha servito come guardia presso i campi di prigionia N. 13 (Jongsong, Provincia del Nord Hamkyong) e No. 22 (Hoeryong) dal 1987 al 1994, ma decise di disertare dopo aver appreso che i suoi genitori e i suoi fratelli erano stati giustiziati in un campo di prigionia poiché suo padre, un ufficiale del Partito, aveva criticato il regime. Arrivò in Corea del Sud nel 1995.

“Amare, essere felici, divertirsi, essere infelici, essere ingiusti e resistere. Queste parole non esistono nel campo di prigionia. Ci venivano insegnate le elementari basi di calcolo e il numero minimo di parole e sentimenti necessari per lavorare e venivamo cresciuti come schiavi con pugni e bastonate sui luoghi di lavoro.”

  • Citazione dalla biografia di Shin Dong Hyuk “Out of the world” (Fuori dal mondo)

“i campi di prigionia politica della Corea del Nord sono luoghi dove le persone sono costrette ai lavori forzati fino alla morte, senza mai conosce il loro crimine, ricevendo a malapena il cibo sufficiente per sopravvivere e vivere come cani o maiali.”

  • Citazione dalla biografia di Ahn Myoung Chol “Completely restricted area” (Zona completamente riservata)

“La realtà della Corea del Nord è uguale a quella per cui sei milioni di ebrei non poterono resistere ai nazisti poiché furono massacrati nelle camere a gas. Quando la follia governa il mondo e l’idolatria di un dittatore raggiunge il suo massimo, la ragione viene distrutta e le perone diventano schiave, come insegnala storia.”

  • Citazione dalla biografia di Kang Cheol Hwan “The Aquariums of Pyongyang” (Gli acquari di Pyongyang)

“Il campo di prigionia di Yoduk fu la peggiore delle prigioni, dove il solo fatto di sopravvivere era considerato un miracolo. Dovetti vivere con la morte come amica. Le persone che entravano con le loro pance grasse si trasformavano in individui ossuti in quindici giorni. L’unico cibo era il granoturco. Dovevamo mangiare i topi. E persino i topi erano rari, perché il feto del topo era considerato una buona medicina per i bambini.”

  • Citazione dalla biografia di Kim Young Soon “I was Sung Hye Rim’s Friend” (Fui amico di Sung Hye Rim)

A Shin Dong Hyuk, torturato col fuoco dalle guardie di sicurezza all’età di 14 anni, fu ordinato di rivelare il piano di fuga della propria madre e del fratello.

Cicatrici da tortura sono ancora visibili sul corpo di Shin.

L’estremità del dito di Shin fu tagliata per aver fatto cadere e aver rotto una macchina da cucire nel campo di prigionia di Gaechon.

La mano di Shin oggi

Il 2 gennaio 2005, Shin riuscì a scappare con successo attraverso un recinto di filo spinato dotato di scarica elettrica.

Le ustioni di Shin dovute al passaggio attraverso il recinto di filo spinato dotato di scarica elettrica.

“Dieci regole per i detenuti del campo di prigionia politica”

Primo: vietato scappare

Secondo: vietato radunarsi in tre o più persone

Terzo: vietato rubare

Quattro: obbligatorio sottomettersi incondizionatamente alle guardie di sicurezza

Cinque: obbligatorio rivelare la presenza di intrusi o di persone sospette

Sei: obbligatorio osservarsi l’un l’altro e riportare attività sospette

Sette: obbligatorio eccellere nel lavoro assegnato

Otto: vietato incontrare privatamente, al di fuori del lavoro, una persona dell’altro sesso

Nove: obbligatorio mostrare pentimento profondo per le vostre colpe

Dieci: chi viola queste regole e i regolamenti del campo verrà immediatamente giustiziato

Un prigioniero viene colpito da una guardia di sicurezza per aver mangiato del granoturco trovato negli escrementi di una mucca.Un ufficiale del campo di prigionia colpisce un prigioniero appeso a testa in giù per aver mangiato granoturco dagli escrementi di una mucca, facendolo vomitare.

Le guardie di sicurezza costringono una prigioniera incinta a muovere le braccia e le gambe come le lancette di un orologio per un lungo periodo di tempo, fino a provocare l’aborto.

La gravidanza è vietata. Se una donna viene scoperta incinta, è costretta dalle guardie di sicurezza ad un aborto costringendo altri prigionieri a stare in piedi su di asse posizionato sulla pancia della donna.

Vi sono molti incidenti con un alto tasso di vittime accidentali quando una miniera di carbone crolla o quando il carbone fuoriesce da un’alta cava.

Pubbliche esecuzioni vengono compiute diverse volte al mese per punire i prigionieri che hanno violato le regole del campo.

Picture 23:

Le guardie colpiscono i prigionieri con una mazza ogni qual volta essi provano a riposarsi dopo un duro lavoro.

Persone malnutrite soffrono per il fatto di lavorare per più di 12 ore al giorno. Ma lavorano come macchine, perché non riceverebbero le proprie razioni di cibo se non ultimassero il carico di lavoro impostogli.I detenuti devono nutrirsi con erbacce o con la corteccia degli alberi.

Nomi dimenticati – una lista di prigionieri noti del campo di prigionia di Yoduk (n.15)

Nome (età, città natale)

La lista:

questa lista fu stilata sulla base della testimonianza dei disertori Kim Tae Jin, Jung Gwang Il e Kim Eun Chol del campo di prigionia di Yoduk; si presume che molte delle persone menzionate nella lista siano ancora lì incarcerate

Tre artisti le cui vite ebbero fine nel campo di prigionia

Tre artisti che hanno incontrato una tragica fine nei campi di prigionia politica:

Il genio della danza Choi Seung Hee, l’attore cinematografico Kang Hong Sik (nonno di un altro famoso attore sudcoreano, Choi Min Soo) e il narratore comico Shin Bul Chul morirono tutti per lavori forzati e malnutrizione nei campi di prigionia politica dopo essere stati imprigionati per aver ostacolato l’idolatria di Kim Il Sung.

 

I vestiti indossati dai reclusi sono laceri e indossano pezzi di gomme per mancanza di scarpe.

 

Le case dei villaggi nei campi sono chiamate “harmonica houses”, dove in una sola abitazione convivono più famiglie. In estate sono umide. Poiché le fondamenta sono deboli, le “harmonica houses” crollano facilmente e non vi è modo di ripararle, tanto che vengono sostenute con rami di alberi.I prigionieri, esposti a 30 minuti di sole (a picco) a settimana, appaiono come scheletri. Malnutriti, cercano di nutrirsi con erbacce trovate occasionalmente e, se scoperti dalle guardie, possono venire percossi fino alla morte.

Cani da guardia che attaccano i reclusi

Nel 1992 una donna incinta nel campo di prigionia di Hoeryong (N. 22) fu uccisa con una vanga per non aver rivelato chi fosse il padre del suo bambino. La donna non rivelò il nome del suo uomo perché sapeva che se l’avesse fatto, anch’egli sarebbe stato giustiziato.

 

All’interno del campo di prigionia, i prigionieri che abbandonano il lavoro anche solo per un momento vengono trattati come fuggitivi e possono essere pubblicamente giustiziati per prevenire altrui ribellioni.

 

A un detenuto, che si è convertito al Cristianesimo, viene tagliato un braccio da un guardia con una vanga.

Un prigioniero ruba e si nutre del mangime di un cane a causa della estrema malnutrizione.I prigionieri ricoverati all’interno dei campi di prigionia non riportano l’avvenuta morte dei loro compagni per continuare a ricevere le loro razioni.All’interno dei campi, le necessità di base come vestiti e coperte non vengono fornite, pertanto i reclusi vestono gli indumenti dei propri compagni morti.

I bambini all’interno dei campi di prigionia svolgono lavori forzati e non possono riposarsi finché non hanno completato i loro compiti giornalieri.

Picture 40:

“Tortura dell’aeroplano”, dove la persona viene appesa con gambe e braccia legate per lunghe ore.

I prigionieri sono costretti a tirare pietre alla persona impiccata per aver tentato la fuga.Sebbene le guardie dei campi di concentramento nordcoreani avessero le proprie postazioni di esercitazione dei calci, usavano al loro posto i prigionieri, per rendere più realistiche le loro sessioni di allenamento.

I prigionieri che non riescono a resistere alla fame mangiano Baksaepul, un tipo di erba velenosa, e poi vomitano. Cani e topi che si nutrono di quel vomito finiscono per morire.Prigionieri scarni trasportano feci umane da usare come fertilizzante.

Dal momento che carne e olio non vengono forniti, topi e serpenti sono le fonti più nutrienti di cibo a disposizione. Se un prigioniero non può accendere un fuoco, verosimilmente mangia la carne cruda di questi animali e alcuni muoiono di conseguenza di ascaridiasi.Un prigioniero rinchiuso in una cella da solo tenta il possibile per prendere un topo.“La tortura del piccione”, che consiste nello slogare le articolazioni delle braccia.

La causa di morte più frequente nel campo di prigionia è la malnutrizione. L’ano di un paziente al terzo grado di malnutrizione è grande quanto un pugno e egli non sopravvivrà. La maggior parte dei reclusi soffrono di malnutrizione tra il primo e il secondo grado e muoiono facilmente per semplice diarrea.

Ai prigionieri deceduti non viene concesso né bara né funerali, così perfino i loro familiari non sanno della loro morte.Le guardie di sicurezza hanno sviluppato diversi metodi di tortura per provocare nei detenuti il maggior dolore possibile.

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