La nota violinista Greta Medini si uccide lanciandosi dal viadotto della Salerno-Reggio Calabria

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E’ la violinista Greta Medini, 26 anni, di Vibo Valentia, la giovane ragazza che si è lanciata dal viadotto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto compreso tra Sant’Onofrio e Pizzo. La tragedia poco prima di mezzogiorno. La 26enne è arrivata sul posto a bordo di una Fiat 500 di colore rosso, è scesa dall’auto e si lanciata nel vuoto, dal viadotto che si affaccia sul centro abitato di Pizzo. Più o meno nello stesso punto dove lo scorso 29 settembre aveva perso la vita un’altra giovane donna di Vibo Valentia, la 41enne Sonia Puntorieri.

A fare scattare l’allarme è stato un automobilista di passaggio che ha telefonato al 118. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 diretti da dottore Antonio Talesa e gli agenti della polizia stradale guidati dal comandante Pasquale Ciocca. Per recuperare il corpo senza vita della 26enne sono dovuti intervenire i vigili del fuoco con l’ausilio di un elicottero.
I motivi che hanno spinto questa giovane ragazza al suicidio sarebbero da attribuire a  delle discriminazioni subite  da parte degli addetti al lavoro, discriminazioni quindi lavorative, vedersi chiudere la porta in faccia senza motivo, vedere discriminato il proprio talento, vedere altre persone proseguire nella carriera senza alcun merito.La sua vicenda  la sua morte deve spronare i suoi giovani colleghi a non mollare mai, a non arrendersi di fronte ai fallimenti della vita ma a costruire su di essi i propri successi.Il mondo della musica e’ marcio ed e’ gestito da persone ignoranti e senza scrupoli.E’ questo e’ il prezzo da pagare per chi vuole intraprendere qualsivoglia carriera musicale in Italia?
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Siamo un team siamo un gruppo di persone che ama profondamente la musica classica in particolare l' opera lirica, viviamo per essa e soffriamo nel vedere come essa viene quotidianamente martoriata ed uccisa.Vogliamo cambiare le cose, vogliamo dire la nostra opinione, vogliamo dire la verita' per una buona volta, vogliamo preservare un patrimonio artistico destinato alla estinzione.La lirica puo' sopravvivere solo se voi appassionati e non imparerete a conoscerla ed ad amarla.Oggi purtroppo chi gestisce il mondo della lirica non ha piu' le competenze necessarie per farlo, oggi la lirica e' gestita da incompetenti e persone senza scrupolo, capaci di tutto.

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